Grecia, “il momento è cruciale”: l’appello del segretario di Syriza Koronakis ai compagni europei

Tassos Koronakis, segretario del Comitato Centrale di SYRIZA, lancia un appello per azioni di solidarietà sociale e politica a fianco della Grecia. Occorre fare presto perché lo scontro con l’Europa sta alle ultime battute. Koronakis sottolinea che occorre sviluppare l’organizzazione di manifestazioni e campagne di sensibilizzazione in tutta Europa, ma anche iniziative istituzionali nei parlamenti locali, regionali e nazionali,ed anche dichiarazioni personali o collettive di sostegno agli sforzi della Grecia per una rapida paradigma europeo di austerità.

“Dopo quasi quattro mesi di intense trattative, abbiamo raggiunto un momento di verità per il nostro progetto comune europeo”, scrive Koronakis in una lettera ai militanti e ai simpatizzanti delle organizzazioni politiche che si raccolgono intorno alla Sinistra europea. “Il governo guidato da Syriza fa del suo meglio per raggiungere un accordo onorevole con i suoi partner europei e internazionali che rispetti sia gli obblighi della Grecia come stato-membro europeo, ma anche il mandato elettorale del popolo greco”, si legge nella lettera.
Koronakis ricorda che il governo guidato da Syriza ha già avviato una serie di riforme che affrontano la corruzione e la diffusa evasione fiscale. Questo ha permesso di arrivare a un controllo della spesa e a un gettito fiscale “superiore alle aspettative”, con un avanzo primario di bilancio di 2,16 miliardi di euro (gennaio-aprile 2015). Nel frattempo, la Grecia ha onorato con le proprie risorse tutti gli obblighi di debito, caso unico tra le nazioni europee dal momento che qualsiasi erogazione dei fondi è stata tagliata da agosto 2014. “Sono passati quattro mesi di trattative estenuanti –aggiunge Koronakis – in cui i creditori della Grecia hanno insistito su un programma di austerità respinto dal popolo greco il 25 gennaio con le elezioni. L’asfissia della liquidità, orchestrata dalle istituzioni, ha portato ad una situazione critica per le finanze del nostro paese, il che rende impossbile onorare le obblighi di debito in arrivo”.
Il segretario di Syriza sottolinea come il governo greco “ha fatto del suo meglio per raggiungere un accordo, ma le linee rosse –considerata la scelta di avanzi primari sostenibili e non irrealistici, il ripristino dei contratti collettivi e il salario minimo, la protezione dei lavoratori dai licenziamenti di massa, la protezione dei salari, le pensioni e il sistema di sicurezza sociale di ulteriori tagli, lo stop alle privatizzazioni etc – devono essere rispettate. La sovranità popolare e mandati democratici devono essere rispettati. La pazienza del popolo greco e la buona volontà non deve essere scambiata per volontà di cedere a un ricatto senza precedenti. La democrazia europea non deve essere asfissiata.
Secondo Koronakis, questo periodo è cruciale. “La volontà politica da parte dei nostri partner europei è necessaria per superare l’attuale situazione di stallo. Questa chiamata non è solo un appello alla solidarietà, si tratta di una richiesta di rispetto dei più importanti valori europei”.
In questo quadro, SYRIZA fa appello a tutti gli attori sociali e politici progressisti e democratici che riconoscono “che la lotta della Grecia non si limita all’interno dei propri confini nazionali, ma costituisce una lotta per la democrazia e la giustizia sociale in Europa”.
“Il vostro sostegno è di estrema importanza – conclude Koronakis – non solo per il popolo greco, ma per il destino dell’idea europea”.
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