Filippine, sale a 72 il bilancio dei lavoratori vittime nel rogo della Kentex Manufactoring di Manila. I testimoni: finestre sbarrate con il filo spinato

E’ pesantissimo il bilancio dell’incendio (le drammatiche immagini del rogo) che ha distrutto a Valenzuela, nell’area metropolitana di Manila, una fabbrica di infradito. I morti sono 72, secondo l’ultimo aggiornamento fornito da Rexlon Gatchalian, il sindaco di Valenzuela; e il bilancio a questo punto potrebbe essere definitivo perche’ corrisponde al numero delle persone che mancano all’appello. Il rogo, violentissimo, e’ divampato mercoledi’ poco prima di mezzogiorno (le 6 del mattino in Italia) in un edificio di due piani nella zona industriale a nord della capitale e un’enorme colonna di fumo si e’ levata sopra la metropoli in cui vivono 14 milioni di persone. L’incendio sarebbe stato scatenato dalla scintilla di una saldatrice venuta a contatto con i prodotti chimici posti all’ingresso della fabbrica e utilizzati per la produzione della plastica. La maggior parte delle vittime è morta soffocata dai fumi delle sostanze e della gomma che bruciavano. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni le finestre del secondo piano dell’edificio state sigillate con inferiate di ferro e filo spinato. Secondo il capo della
polizia scientifica nazionale, Emmanuel Aranas, per l’identificazione delle vittime bisognerà ricorrere alle radiografie dentali, dato che i cadaveri sono ridotti ormai a “teschi e ossa”.
I pochi lavoratori che sono riusciti a mettersi in salvo hanno raccontato che solo gli operai al piano terra sono usciti in tempo, mentre quelli al secondo piano sono rimasti intrappolati. Alcuni familiari hanno raccontato di aver ricevuto sms da persone chiuse all’interno dello stabilimento mentre l’edificio veniva avvolto dalle fiamme.
I familiari delle vittime hanno denunciato le condizioni di lavoro nella fabbrica, dove gli operai guadagnavano l’equivalente di 6 euro al giorno, senza riuscire a proteggersi dalle esalazioni tossiche e non avevano ricevuto alcuna preparazione su come evacuare l’edificio in caso di incendio. La polizia ha assicurato che i responsabili della tragedia verranno perseguiti: la maggior parte delle vittime è morta soffocata dai fumi delle sostanze e della gomma che bruciavano.
La fabbrica e’ di proprieta’ della societa’ filippina Kentex Manufacturing Inc. G, che ha dichiarato che all’interno della fabbrica si trovavano tra le 200 e le 300 persone.
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