Mettere in comune un parco agricolo

10700519_286061938271678_7631914103055554758_o

di Paolo Cacciari* – comune.info

Tra lo Ionio e l’Adriatico ci sono le Terre di Mezzo. Siamo nel Tacco d’Italia, in provincia di Lecce nel basso Salento. Tagliate fuori dal turismo costiero, impoverite dal declino dell’agricoltura, ora minacciate anche dalla xylella degli ulivi e da grandi opere devastanti e inutili come la trasformazione in autostrada della statale 275 (Lecce – Santa Maria di Leuca), le comunità locali, in realtà, sono una fucina di idee, di progetti e di azioni partecipate di rigenerazione economica e sociale.

11053047_347420605469144_3108693547186073519_nQui, una associazione di giovani professionisti, Laboratorio Urbano Aperto (www.laboratoriourbanoaperto.com), attraverso un lungo lavoro di coinvolgimento delle popolazioni e degli amministratori locali, è riuscita a realizzare un parco agricolo multifunzionale detto dei Paduli comprendente dieci comuni (capofila il comune di San Cassiano, con Nociglia, Botrugno, Surano, Maglie, Muro Leccese, Sanarica, Scorrano, Giuggianello, Supersano) e 5.500 ettari di una immensa distesa di uliveti secolari cintati da muretti a secco, con pajare (case rurali a forma di trullo), antiche masserie, motte, cripte, dolmen, menhir. Testimonianze storiche che servono a recuperare saperi tradizionali, vocazioni e conoscenze agronomiche, ma anche specificità linguistiche e identità culturali (www.abitareipaduli.com). Il progetto è parte integrante del Piano paesaggistico territoriale regionale ed è candidato dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo a rappresentare l’Italia al Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa.

11008656_347420782135793_4926949987407049518_o

Con l’accesso ai finanziamenti del Programma regionale di rigenerazione urbana dei centri urbani minori sono stati avviati vari progetti capaci di innescare microeconomie autosostenibili: una rete di “mobilità lenta” (ciclovie), una ricettività turistica ad “albergo diffuso”, un resort con scuola di cucina, una trattoria agricola, una produzione di olio di oliva extravergine e una di olio combustibile (Lampa), unlaboratorio del gusto e dei profumi (con la lavorazione della resina dell’ulivo), unconcorso letterario ed uno per realizzare ministrutture per il riposo e il ricovero dei viandanti. Juri Battaglini e Mauro Lazzari sono due giovani urbanisti del Lua: “Condividiamo l’amore per il territorio con le popolazioni attraverso la sperimentazione di attività che attengono alla sfera dei valori e delle tradizioni locali. Un’idea neorurale di Salento sostenibile”.

10382594_245209692356903_7749808127905898127_o

 

* Paolo Cacciari è autore di articoli e saggi sulla decrescita e sui temi dei beni comuni. Questo articolo è stato pubblicato anche su Left. Il nuovo libro di Paolo Cacciari, Vie di fuga (Marotta&Cafiero) – un saggio splendido su crisi, beni comuni, lavoro e democrazia nella prospettiva della decrescita – è leggibile qui nella versione completa pdf (chiediamo un contributo di 1 euro).
  • Viedifuga

 

Annunci