Corruzione. In manette ex giunta ed ex sindaco Cellino

Corruzione. In manette ex giunta ed ex sindaco Cellino

Ex assessore arrestato nella tenuta di Albano 

CELLINO SAN MARCO (BRINDISI) – Un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 14 persone, tra cui anche l’ex sindaco di Cellino San Marco (Brindisi) – Comune commissariato per infiltrazioni mafiose – e quasi l’intera giunta rimossa nell’aprile del 2014, è in corso di esecuzione da parte dei Carabinieri di Brindisi.

Si tratta di un provvedimento richiesto dal pm della procura di Brindisi, Antonio Costantini, e disposto dal gip Paola Liaci. Le accuse a vario titolo sono di associazione per delinquere, peculato, corruzione, turbata libertà degli incanti e calunnia. Le misure cautelari eseguite oggi riguardano anche quattro

imprenditori delle province di Brindisi, Bari e Lecce e una persona – a quanto si è appreso – vicina alla organizzazione di tipo mafioso Sacra corona unita. Sono state emesse all’esito dell’indagine chiamata ‘Do ut des’ che ha portato alla luce, secondo gli investigatori, una vera e propria organizzazione criminale, facente capo a Cascione uscente, che pilotava sistematicamente gli appalti ed i concorsi comunali, in cambio di tangenti.

Nel mirino anche un concorso per vigili urbani per il quale furono affissi volantini in città che denunciavano irregolarità. Tra gli arrestati compare anche Gabriele Elia, ex assessore di Cellino San Marco, noto alle cronache per aver girato l’Italia con un camper bianco per festeggiare il ventennale della discesa in campo di Silvio Berlusconi e proporre, agli inizi del 2014, la candidatura della figlia Marina come premier, fra i 14 arrestati a Cellino San Marco. Elia è stato di recente nominato da Luigi Vitali, segretario regionale di Fi Puglia, suo “vice-coordinatore” cittadino a Brindisi, insieme ad altre due persone.    

   L’uomo è stato bloccato dai carabinieri nelle tenute di Albano Carrisi, dove risulta domiciliato. Nel novero degli arrestati, tra cui tutti gli ex assessori comunali di Cellino San Marco, a esclusione dell’ex componente dell’esecutivo con delega all’Urbanistica, Marina Del Foro, ci sono anche quattro imprenditori del settore edile. Nel febbraio del 2014, nell’ambito della stessa inchiesta, furono eseguite da parte dei carabinieri perquisizioni all’interno del Comune di Cellino San Marco. Destinatario dell’ordinanza che ha raggiunto 14 persone, anche Omero Molendini, già coordinatore cittadino di Forza Italia a Cellino San Marco, vittima, tra l’altro, di una violenta aggressione nel settembre di due anni fa da parte di persone non ancora identificate. 

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