Israele dona 850 borse di studio universitarie per chi ha partecipato al massacro di Gaza

L’Università di Tel Aviv ha recentemente premiato con borse di studio 850 studenti che hanno preso parte all’aggressione militare israeliana dell’estate scorsa contro la Striscia di Gaza. La “Borsa di Studio del Presidente per Servizi resi durante l’Operazione Margine Protettivo”, che ammonta fino a 2.000 shekel israeliani, è stata assegnata ai vincitori come credito per l’insegnamento.Già durante l’attacco, che ha ucciso circa 2.200 Palestinesi e ne ha feriti oltre 10.800, il preside dell’Università di Tel Aviv, Joseph Klafter, aveva annunciato che queste borse di studio sarebbero state rese possibili grazie ad una campagna di raccolta fondi creata espressamente per questo scopo.

Al culmine dell’attacco, l’Università di Tel Aviv aveva pubblicato sul suo sito in inglese che “il preside prof. Klafter aveva espresso la sua profonda stima per quegli studenti che avevano lasciato i loro studi per servire il loro paese, sottolineando che lo scopo delle borse di studio era di aiutarli a recuperare le lezioni che avevano perso in modo tale da non mettere a repentaglio il completamento della loro laurea e delle loro ricerche”.

E’ stato citato Klafter anche quando afferma che “molti studenti e laureati dell’Università di Tel Aviv hanno prestato servizio in tutte le guerre ed operazioni militari di Israele, compreso il conflitto in corso, in tutti i vari ruoli di comando. Per di più molti dei nostri ricercatori hanno vinto il premio Israel Defense per le loro attività svolte al servizio dello stato”.

Gli studenti che effettuano un regolare programma di laurea o di master all’università, che erano studenti durante l’anno accademico 2013-2014 e che hanno prestato servizio per almeno sette giorni a seguito di una chiamata di emergenza militare durante l’attacco, e che continuano i loro studi durante l’anno accademico 2014-2015, posseggono i requisiti per la borsa di studio.

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