Parma. Il convegno di Ross@ su Unione Europea-Euro

Parma. Il convegno di Ross@ su Unione Europea-Euro

Un sintetico report del denso convegno tenuto ieri, a cura di Giorgio Cremaschi e preceduto da una sua introduzione.

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Siamo qui per una discussione politica, non per un confronto di studi. Una discussione vera fuori dai riflettori del confronto di regime che inventa le sue creature. Solidarietà ai delegati Fiom di Melfi che scioperano contravvenendo alle disposizioni di Landini.

Discussione politica con persone che ne sanno ovviamente, con militanti della cultura come preferisco chiamarli.

Due notizie questa mattina: Islanda decide no ad entrata Ue , Grecia si prepara a nuovo rinvio misure sociali. La prima è vera la seconda spero di no.

Entrambe dimostrano che la Ue non è riformabile è che le politiche liberiste di austerità ne sono la struttura costituente.

Voglio usare questa parola costituente nel senso attivo della parola, cioè il potere capitalistico europeo sta costruendo il suo stato. È un sistema di governance che supera la tradizione borghese della formale separazione tra pubblico e privato. È un Medioevo tecnologico fatto di un continuo intreccio tra interessi privati e forme pubbliche . Come i possedimenti del re non erano distinti da quelli dello stato…

La privatizzazione e la governance vanno assieme come dimostrano la lettera Draghi Trichet e la Controriforma costituzionale Renzi..alla fine la democrazia non c’è più.

Questa politica costituzionale deve perseguire un sistema economico e sociale di massima competitività , questo significa distruzione stato sociale e sua privatizzazione e distruzione potere del lavoro. Il contratto individuale. Qui si usa il massimo del liberalismo.

L’Italia è la cavia principale del nuovo esperimento sociale e politico. Dopo il fallimento della Grecia il potere capitalistico europeo ha capito che bisogna investire sulla governance e sul consenso. Cioè bisogna evitare che si crei un rispecchiamento politico e sociale nel sistema del 99% contro 1%. In Italia Renzi lavora a smontare la Costituzione su questo e l’ideologia del merito è il principale strumento. Si deve creare la catena di vassalli valvassori valvassini fattori sceriffi che stanno col principe e rompono la possibile unità del 99. Esempio..tutto il potere ai presidi ..JOBSAct..totale sostegno a Marchionne.

L’Italia di Renzi va sostenuta col QE, la Grecia invece va messa in gabbia come i ribelli nel medio evo, in modo che serva da esempio e monito.

In conclusione la Ue non è riformabile, può essere solo rovesciatae questa oggi è la sua forza. Così la sinistra europea è diventata il primo complice del massacro sociale e la destra fascista ritorna in campo.

Non si può andare dal re a chiedere che metta in discussione se stesso.. Le rivoluzioni borghesi europee sono cominciate quando si è capito che il solo modo per far cambiare politica ai re era tagliar loro la testa.

Oggi eguaglianza sociale e democrazia vera richiedono la rottura dell’Europa . Quindi si deve finirla con il tabù dell’euro togliendo alla destra estrema una bandiera sventolatain modo assolutamente strumentale.

 

Relazioni.

ROSS@ Parma

Ordoliberalismo di scuola tedesca è diverso dal liberismo tradizionale perché non teorizza il laissez faire, ma il continuo intervento del sistema e del potere politico a sostegno del liberismo. L’ Europa sede costituente dell’ordoliberalismo. Nessuna scelta democratica può mettere in discussione i trattati . L’euro è uno degli strumenti di questo processo costituente, e costruendo in Europa aree da vecchio terzo mondo. È ovvio che va messo in discussione, anche se condizione necessaria, ma non sufficiente.

Rottura come campo strategico e scelta politica. Contro il PD partito italiano dell’ordoliberalismo. Contro la NATO e il TTIP.

Franco Russo

La costruzione europea è un sistema di diritto . E non è vero che non c’è la politica , ma la economia è politica e la politica è economia. Illusioni quelle democratiche che vorrebbero mettere una struttura democratica su questo sistema. Prima con la forza propulsiva della Corte di giustizia, poi dal 2010 della BCE. Il semestre europeo, oltre ai trattati, dal 2011decide sui bilanci degli Stati: il pilota automatico di Draghi. Sentenza Corte: la BCE ha al centro la stabilità dei prezzi, giusta la missione monetaria e non contestabile. Lo Stato d’eccezione di Schmidt. L’avvocatura Ue ha confermato l’insindacabilità giuridica delle decisioni Bce. Draghi: la UE richiede strutture politiche, l’euro è una dimensione politica.

Tre bracci politici UE: politica monetaria, controllo sui bilanci degli Stati, riforme liberiste. Così uccisa la democrazia.

 

Sergio Cesaratto

Situazione Grecia tragica. Non ci sono fondi, stanno raschiando il fondo del barile. Il debito estero maggiore del Pil . Taglio del debito pubblico nemmeno preso in considerazione. La Grecia ha già avuto molte dilazioni. Magari ne avrà altre. Ci stiamo prendendo in giro,una sconfitta è una ritirata vittoriosa. La doppia moneta è una fantasia.Un’altra Europa non ci sarà mai e stupisce che la sinistra ci creda ancora . Senza stato nazionale non c’è più il conflitto di classe: nazionalismo inclusivo è il solo modo di combattere le destra.Occupazione e salario al centro

Per uscire dall’euro ci vuole qualche incidente,che magari facesse saltare i nervi ai tedeschi. Il meglio sarebbe la Germania che esce . Euro che resta per paesi mediterranei . Non c’ é un progetto astratto. Ci vorrebbe a quel punto concertazione sindacale in un mercato sud Europa che si separa da Germania ? Euro sud.

 

Carlo Formenti

5 tesi. La lotta di classe tra mobilità crescente del capitale e classi subordinati vincolate ai territori. La repressione del movimento migrante lo dimostra. Il conflitto di classe può agire solo dalla dimensione locale e territoriale. Esempio Valle Susa. Il progetto europeo più adeguato a questa fase di sviluppo capitalistico. Manuela Castell tardo medioevalismo.

Viviamo in un regime postdemocratico. La sinistra ha fornito apparato ideologico a Ordoliberalismo. Anche Toni Negri. Marx che dialoga con la obscina russa. In America Latina il ruolo di campesinos e cocaleros. Classe come concetto politico non economicista. Quale sovranità quale governo? Dimensione territoriale, ma quale? Il nemico è chiaro ma ha avuto mano libera da così tanto tempo che no vedo facile nulla.

Mimmo Porcaro

Giusta la rottura dell’Europa. Ma è un crisi anche il modello rivoluzionario europeo dei poteri dal basso, che in realtà si coniuga con la governance europea. Il pensiero di Negri è la sintesi di questo modo di vedere. Ci vuole un altro approccio.

Mentre ci affrettavamo a dire che lo stato non serve più a niente la classe dominante se lo è preso e Cina cacciati da esso. Nuova centralità capitalistica dello stato. Economia e politica si stanno rinazionalizzando. Lo dimostra anche QE. Balcanizzazione mercato finanziario europeo. Politica UE frutto della contrattazione e dei rapporti di forza tra Stati . Ritorna la conquista e la ridefinizione del potere politico, per scardinare UE. Ma chi sono i nostri primi interlocutori per la rottura? Non la classe operaia organizzata tradizionale. Ma il nuovo mondo dello sfruttamento e delle piccole imprese. Uscire dalla retorica della lotta all’evasione fiscale. Non basta dire No euro, che già è occupato,dalla destra. Nazionalismo democratico

 

Lidia Undiemi

Sottolinea la gabbria giuridica, non solo economica, dei trattati europei. La Grecia è stata in questi anni il terreno di sperimentazione sul campo di un nuovo assetto. La Troika, attraverso il Mes (meccanismo europeo di stabilità, altrimenti noto come “fondo salva-stati”) ha fatto quello che il Fondo Monetario aveva fatto negli anni ’80 e ’90. Dentro il Mes il diritto di voto è differente da quello della Bce (un paese, un voto), ma identico a quello delle società per azioni (in proporzione alle quote possedute), quindi la Germaniaconta più della Francia e dell’Italia, e ovviamente di tutti gli altri paesi.

Dedica una parte dell’intervento alle vertenze contro multinazionali che esternalizzano, in particolare Telecom e settore telecomunicazioni.

 

Ernesto Screpanti

Il Giappone insegna che un’economia piccola non ce la fa a fare da sola. Neanche la Germania da sola . Perchè come Italia dipendono troppo dalle esportazioni. Le economie grosse sono quelle con un grosso mercato interno Europa Usa Cina India etc. Il capitale instaura una sua governance globale esautorando lo stato . La sovranità dei mercati. Questo è stato fatto in Europa : sottrazione funzionale di sovranità ai popoli. Nella sostanza non nella forma. Agli Stati è stata sottratta la politica economica, tranne ad uno la Germania . La testa delle multinazionali è sempre nazionale.TTIP va nella stessa direzione e nasce su pressione multinazionali.

 

Emiliano Brancaccio

La svalutazione del tasso di cambio non è una panacea ma il Giappone non è un esempio adeguato . Ineluttabile l’euro ? Non c’è una tendenza lineare alla globalizzazione. 800 misure protezioniste adottate dai paesi più grandi. Marchionne come presidente dei costruttori chiese misure europee per ristrutturazione auto come siderurgia anni 80 e gli dissero no. Non dimenticare che la Troika ha dentro gli USA. LA Grecia laboratorio del nostro futuro. Perché la solidarietà di classe deve stare nel quadro dell’Euro? All’opposto non si può dire che l’Euro è il nemico di classe. Grecia 10 miliardi di trucco contabile per entrare nell’euro 100 MD di tagli alle spese sociali per restarci. Usura. La Grecia non dispone di un sistema produttivo per reggere uscita da Euro a meno di accordo con Russia contro Nato.

 

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