Campania, la coalizione Maggio contro la “mezzogiornificazione” dell’Europa

La coalizione sociale e politica “MAGGIO”, nata in occasione delle prossime elezioni regionali in Campania, promuove una iniziatiativa di approfondimento sulla “mezzogiornificazione” dell’Europa.
Maggio è costituita da donne e uomini che, spesso, hanno una lunga militanza nei Movimenti e nel sindacalismo conflittuale, oltre che in organizzazioni della sinistra d’ alternativa, ha un programma fortemente antiausterità e, pertanto, alternativo sia al PD che al centro-destra. L’idea è quella di una assemblea pubblica regionale che si svolgerà il prossimo venerdì 6 marzo presso la sala comunale multimediale di via Verdi a Napoli. All’iniziativa parteciperanno Emiliano Brancaccio, economista, e Francesco Caruso, sociologo.
Sin dall’ inizio della sua recente costituzione uno dei punti fondanti a livello politico-programmatico è stato costituito dalla rilettura dell’ “antica” e mai risolta “questione meridionale”.
“Oggi il tradizionale dualismo Nord-Sud – si legge nel comunicato di convocazione dell’assemblea – s’è spostato a livello europeo ed anche insigni studiosi, a tal proposito, hanno parlato di “mezzogiornificazione” dell’ Europa sin dal 1991 ossia alla vigilia del Trattato di Maastricht”.
L’analisi e l’ auspicio di “MAGGIO” è che il “vento greco” debba iniziare a spirare con forza proprio a partire dal Meridione che per disoccupazione, reddito, desertificazione produttiva è la parte più “grecizzata” del Paese e i recenti dati ISTAT sul P.I.L. pro-capite – appena la metà di quello del Centro-Nord – ne sono una drammatica conferma.
“In questo contesto le politiche liberiste di Renzi e della Trojka sono particolarmente devastanti e urgente è un’ alternativa di politica economica che, da un lato, rilanci l’ intervento pubblico, dall’ altro, opti per forme di reddito di cittadinanza contro l’ ulteriore precarizzazione della forza-lavoro che col jobs act e i suoi decreti attuativi ha una nuova spinta”
Annunci