La scuola cambiata dai bambini

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di Rosaria Gasparro e i bambini della Quarta A*

La Riforma fatta dai bambini, a cura della Quarta A

Ci siamo divertiti e appassionati a progettare la scuola come piace a noi bambini. Abbiamo lavorato da soli e in piccoli gruppi, abbiamo preso le idee di ognuno dopo aver discusso come potevano funzionare e, infine, è nata la nostra “riforma”.

 

NOME, CALENDARIO, ORARIO, PROGRAMMA

Una scuola del buonumore intitolata a Gianni Rodari, aperta tutto l’anno, che manda i bambini molto spesso in vacanza. Tre giorni liberi a settimana: sabato, domenica e lunedì per riposarsi e viaggiare. S’inizia alle 9 e si conclude alle 21 (niente paura, le attività sono uno spasso e nessuno è obbligato a starci). Chi vuole può rimanere anche a dormire.

Si va a scuola dalla natura con lezioni all’aperto da settembre a novembre, tra gli ulivi, nei parchi, sulle Murge, tra castelli e trulli. Si fa la vendemmia, la semina e ilpane. Dicembre è un mese di musica, concerti, cinema, teatro, di affetto e dolcezza. Facciamo la capannuccia nel nostro cuore. Campo-scuola in montagna a gennaio. Lezioni di risate, piroette, danze e scherzi a febbraio. A lezioni dal cielo nel mese di marzo: di giorno si dorme e di notte si osservano le stelle: si raccontano storie intorno al fuoco e chi sa suona la chitarra. Dolci dormite nel mese di aprile e lezioni di alimentazione sana. Unica eccezione una visita ad una fabbrica di cioccolato con relativa abbuffata. A lezione di ecologia nel mese di maggio con l’educazione dei sensi per scoprire il senso delle cose. Difendiamo gli animali e ripuliamo il paese. Tre mesi di vacanza da giugno ad agosto: per chi resta al paese i maestri organizzano escursioni al mare e in collina, corsi di nuoto, passeggiate nei boschi, campeggi e animazioni.

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ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

La scuola è senza classi. I bambini scelgono le attività e i laboratori da seguire ogni 15 giorni. All’inizio dell’anno scelgono (o propongono) i progetti da realizzare.

Un giorno a settimana si fa scuola SENZA MAESTRI; i bambini se la cavano da soli. In questa nuova scuola oltre ai maestri, possono insegnare i bambini, i genitori, i nonni, il vigile, il contadino, il pompiere, il falegname, il medico, il panettiere…perché ognuno sa qualcosa di speciale che gli altri non conoscono.

A scuola c’è una mensa dove si preparano cibi biologici e genuini. Un giorno a settimana, però, sono concesse le “schifezze”.

 

REGOLAMENTO

• Una scuola dove ogni bambino ha diritto di parola.
Una scuola senza campanello.
Una scuola senza voti, senza note, senza punizioni.
• Una scuola senza grembiule.
Una scuola dove nessuno resta indietro.
• Una scuola che promuove tutti.
• Una scuola dove nessuno vince e nessuno perde.
Una scuola dove ci si aiuta.
• Una scuola senza litigi.
• Una scuola dove tutti hanno il diritto di essere felici.
• Una scuola dove si può sbagliare e nessuno ride.
• Una scuola che rispetta i diritti di tutti.
• Una scuola dove i doveri e i compiti si fanno senza fatica.
• Una scuola del mondo, dove ci sono bambini e maestri di diverse culture.
• Una scuola dove i maestri non dimenticano mai che hanno in mano il futuro dei bambini.
• Una scuola dove i bambini non dimenticano mai che i maestri sono i saggi da ascoltare e rispettare.

 

DISCIPLINE E ATTIVITA’

Nella nuova scuola s’insegnano anche discipline nuove:

• SOCIALIZZAZIONE E AMICIZIA
• MILLE E UNA STORIA
GIOCOLERIA E GIOCATTOLERIA
• MINICOSTRUTTORI
• PICCOLI ATTORI CRESCONO
• POETISMO
• NUMEROLOGIA
• GIORNALISMO
• CLOWNERIE
• SPAZIO PER TUTTI
• RIDOLOGIA (perché ridere fa buon sangue) ma, quando è necessario, anche PIANTOLOGIA (perché piangere è un’attività sana, ma intesa anche come possibilità di piantare semi e fiori)
• CARTELLONISTICA
• CARTAPESTA
• IL PICCOLO MAGO
• ARTE CIRCENSE
• COLORERIA E MODELLISMO
• CINEMA E WEB
• E…SPERIMENTIAMOCI
• BAMBINI FILOSOFI
• LINGUE STRANIERE (non solo inglese, a scelta dei bambini)
• DIALETTOLOGIA (altrimenti il nostro dialetto scompare)
• BESTIARIO (animali a scuola)
• RELIGIONI DEL MONDO
• ORIENTAMENTO E VIAGGI (che sostituiscono la vecchia geografia)
• CUCINA GENUINA
• PACE
L’ORTO BIO COI NONNI

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ALTRE ATTIVITA’

1. MERCATINO SETTIMANALE dei prodotti realizzati a scuola e di oggetti usati.
2. LIBERI LIBRI in biblioteca.
3. INCONTRI con scrittori, attori, scienziati…
4. SCENOGRAFIE per realizzare le scene e i fondali degli spettacoli teatrali.
5. GIORNALINO SCOLASTICO.
6. CICLOPASSEGGIATE, NUOTO, BASKET, CALCETTO, PALLAVOLO.
7. PASSEGGERIA.
8. GITE, VIAGGI, CAMPEGGI.
9. SALVA L’AFRICA: adozione di bambini a distanza.
10. CORRISPONDENZA nel mondo.
11. CIRCLE TIME (il tempo del cerchio).
12. TEMPO LIBERO
13. IL CONSIGLIO COMUNALE DEI BAMBINI
14. GIORNATE SPECIALI: PULIMONDO, PACE, MANIFESTAZIONI E FESTE.

 

UBICAZIONE, SPAZI, AMBIENTI

La scuola che immaginiamo è immersa in un grande parco dove fare delle belle passeggiate, oppure leggere libri d’avventura sdraiati sui prati. Il parco è ricco di maestosi alberi di quercia. Sotto gli alberi i bambini si divertono a giocare a nascondino. Intorno alla scuola c’è una pista ciclabile con le bici a disposizione da usare liberamente.

L’edificio ha due piani: l’esterno è dipinto con i colori della pace perché i bambini non vogliono la guerra e i loro litigi durano poco. In alto, vicino all’orologio, c’è una scritta di Gianni Rodari:

“Sarebbe una bella festa per tutta la terra fare la pace prima della guerra”.

Alcune aule del primo piano hanno le pareti in vetro per osservare il parco e il tetto che si apre nelle giornate serene per avere il cielo nell’aula. Per questo ogni ambiente ha il soffitto colorato con la magia del cielo. Un cielo sempre diverso. Così un’aula ha il cielo con le stelle e la luna. Un’altra il cielo all’alba. Un’altra il cielo al tramonto. Un’altra ancora il cielo con le nuvole. E ancora il cielo sereno, il temporale, la pioggia, la neve.

Ogni aula ha le pareti colorate in modo diverso: c’è l’aula blu, l’aula verde, l’aula rossa, l’aula azzurra, l’aula rosa e così via. Gli unici colori banditi sono il nero, il viola, il grigio e il marrone. Ogni aula ha un simbolo disegnato sulla porta. Le pareti dei corridoi sono dipinte e rappresentano soggetti che cambiano periodicamente.

A questo punto ognuno di noi ha preso la pianta della scuola e l’ha ridisegnata. Non abbiamo ancora però pronto il progetto comune. Abbiamo comunque pensato a come organizzare la biblioteca, il laboratorio musicale, l’aula multimediale, l’osservatorio astronomico e il bar “dolce pausa”. Di sicuro la scuola funzionerà ad energia solare e il pavimento e gli arredi, come dice Gianluca, devono essere di materiale resistente ma morbido, così se uno cade non si fa male. Chiunque vuole può richiedere una copia della nostra riforma che aspetta idee, suggerimenti da grandi e piccoli.

La Riforma fatta dai bambini a cura della Quarta A

 

* Maestra di una scuola primaria pubblica, vive a San Michele Salentino (Brindisi). Altri suoi articoli sono qui. L’articolo di questa pagina in realtà è stato scritto insieme alle bambine e i bambini della quarta A qualche tempo fa, ai tempi in cui Letizia Moratti era ministro dell’istruzione (sì, è accaduto anche questo) del governo Berlusconi. “Leggendolo, però, lo trovo ancora fresco – scrive oggi Rosaria – e proponibile agli adulti che pretendono di riformare ciò che non conoscono….”.

L’adesione di Rosaria alla campagna di Comune-info “Ribellarsi facendo”

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