Gli scogli politici Socialisti, continuano a perpetrare gli stessi errori!.

Gli scogli politici Socialisti, continuano a perpetrare gli stessi errori!.
(a cura di Gennaro Martone)
Alle precedenti Elezioni, il risultato elettorale del Partito Socialista Italiano a Latina,è stato chiaramente negativo, era la risultante delle scelte politiche proprio della Segreteria Nencini, il fallimento di una presunzione di autosufficienza che conduce, come già avvenuto nel passato, a perseguire, a dispetto di vuote proclamazioni identitarie solo tattiche di sopravvivenza, prive di qualsiasi valenza strategica per il socialismo territoriale e nazionale. Il PSI, è diventato uno strumento elettorale libero dai vincoli di una politica definita, destinato inevitabilmente a concludere irreversibilmente la sua sua parabola con il PD e le altre forze politiche di coalizione, non potendo la semplificazione in atto del sistema politico, garantire l’autonomia di un partito che fa della sua ridotta consistenza elettorale la ratio della sua esistenza. Attualmente il PSI ricorre al tatticismo, rischierà di azzerare le potenzialità politiche, allontanando il partito dal perseguire con determinazione qualsiasi progetto finalizzato alla costruzione di una forza nuova in grado di riproporre con ben maggiore consistenza politica le ragioni del Socialismo Italiano ed Europeo, a cui affidare la continuità del nostro patrimonio culturale. A Latina, il Centro- Sinistra continua inoltre a pagare le sue difficoltà ad individuare un deciso percorso di riforma del rapporto tra il Sistema politico e la Pubblica Amministrazione, rimanendo sempre più prigioniero di un proprio maggioritario insediamento nelle Regioni centro meridionali che lo porterà automaticamente, ad avere una posizione conservativa dell’esistente. I partiti e le coalizioni di sinistra, non hanno capito che devono assumersi l’onore di pretendere da parte di tutti i suoi dirigenti, militanti e semplici iscritti una condotta assolutamente irreprensibile nell’assolvimento dei compiti di rappresentanza elettiva, istituzionale ed amministrativa ad essi affidati. Pertanto, il discorso sulle prospettive storiche e future del socialismo a Latina, conservano un significato “ambiguo”, potrebbero divenire una seria e onesta premessa, per un concreto dibattito politico futuro. Già, i Socialisti, tra questi anche il sottoscritto, che furono richiamati ad una coscienza unitaria, il frutto di scrupolose e oneste ricerche ideologiche per ricostituire il PSI a Latina. Nel 2007, parallela alla “costituente socialista”, sì costituì (da sola), anche la classe dirigente del PSI, mentre la Destra , cancellava il proletariato, divideva il movimento operaio, e le fabbriche iniziarono a cessare le proprie attività . Ebbene, quella nuova classe dirigente del PSI parallela alla costituente socialista, non pensò e non ha mai minimamente pensato, di rafforzare “la sinistra” all’interno del PSI, senza nemmeno l’accenno di un impegno politico nei confronti della “classe operaia” e delle “politiche sociali” nel nostro territorio,a causa dell’evidente indebolimento delle tentazioni socialdemocratiche che avevano avvolto alcuni Socialisti, addirittura gli stessi cambiarono la propria entità politica. C’è la necessità di ricercare l’integrazione del socialismo e democrazia in rapporto al concetto reale dello Stato democratico, come antitesi alla borghesia e al capitalismo. Il nostro dovere, è reintegrare in sè l’uomo come “proprio fondamento” e come valore, in una parola come ragione, perchè il popolo possa riconoscersi in ogni suo atto, realizzare una società più moderna, e integrata a tutte le “ragioni dell’Uomo”. Desidero ricordare il primo deputato socialista nella storia d’Italia; Andrea Costa, nell’anno 1879, egli stesso si allontanò dall’anarchia” in seguito alle esperienze Europee, si convince che soltanto la nascita di un maturo “movimento operaio socialista” può reggere il confronto con la nuova realtà emergente del Paese. Una convinzione, in cui potevano ormai riconoscersi tutti gli intellettuali democratici dell’epoca. Difatti, da qualunque parte sia la verità, essa non può mancare di uscire illuminata da tale prova. Essa ha un fascino segreto e un potere invincibile sugli animi; presto o tardi giunge a sottometterli. Noi siamo fatti per conoscerla, e quando invece abbracciamo l’errore, siamo sedotti e legati dalla sua somiglianza con la verità, perché essa non è sempre egualmente sensibile e palpabile; qualche volta l’errore prevale per ignoranza, si accredita con l’opinione, si afferma e si consolida con l’uso; l’errore assume allora tutte le apparenze della verità, e acquista sugli animi un dominio che sembra indistruttibile.
Quando la verità così offuscata e dimenticata incomincia a riapparire, essa si ritrova con tutti gli svantaggi della novità, e vede alzarsi contro di sé quelle proteste che l’errore suscita, nel proprio interesse, ogni volta che viene enunciata. Soltanto a forza di esami e di fatiche, al prezzo di una discussione lunga e laboriosa essa riconquista la sua autorità perduta, e finalmente si manifesta con quella certezza alla quale l’evidenza ha posto il suo suggello. Il suo possesso è allora assicurato, essa non fugge più dopo essere stata lungamente disputata e acquistata con una ricerca ostinata, che una contraddizione sostenuta ha reso più profonda e più seria.

Latina Scalo li, 21 Ottobre 2012 Gennaro Martone

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3 pensieri su “Gli scogli politici Socialisti, continuano a perpetrare gli stessi errori!.”

  1. Lo spirito della Costituente nel PSI di Latina doveva passare attraverso la candidatura da me proposta per la mozione Turci-Locatelli, di Lidano LUCIDI. Come noto Lidano LUCIDI si incontrò a Roma con Nencini, portato da Antonio Signore e vendette la provincia a Nencini. Di fronte al mio rifiuto di vendermi, essendo uno dei primi firmatari nazionali della mozione Turci-Locatelli vi fu da parte dei compagni tutti il riconoscimento della mia dignità politica assicurandomi uno dei 3 posti disponibili per il direttivo regionale. Ho partecipato a 9 direttivi, sempre solo tra i 3 e quanto si decideva a livello regionale era puntualmente disatteso a livello locale. Capolavoro della gestione Lucidi è stata la presentazione della lista regionale col solo nominativo della Biolcati. Un congresso provinciale farsa sanciva il passaggio del testimone dal buon Lucidi, approdato a Forza Italia, alla Biolcati, accentuando il crollo del PSI, già messo alla prova dal boicottaggio decretato da 20 membri del direttivo su 23 alle regionali. Capolavori della gestione Biolcati la presentazione della lista a Latina (risultato inferiore agli abitanti del mio condominio) e la lista a Terracina in appoggio alla Polverini, a sostegno di un solo iscritto al PSI in disprezzo di quanto da socialisti a Terracina si stava facendo nel centrosinistra. Ora le redini passano dalla Biolcati a un giovane di Sonnino, dirigente provinciale di SEL non messo in lista alle provinciali dal maldestro Malinconico. Farà la stessa fine di Lucidi? Il PSI sta cercando di recuperare Guidi …. a breve ci sarà un convegno sull’acqua a Terracina per recuperare il rapporto con la città …. e poi?

    1. Sugli Scogli Politici Socialisti …
      Su Facebook: Post da me inoltrato a Riccardo Nencini Segretario Nazionale del PSI in data 9 Gennaio 2013.
      Caro Segretario Nazionale del PSI Prof. Riccardo Nencini, ho ragione Io !; su tutte queste mie considerazioni riguardanti il PSI, considerazioni da me, ed a lei inoltrate nel mese di Ottobre 2011 nella sua Home page di Facebook. Pertanto, come dalle sue dichiarazioni rilasciate alla stampa e alle Tv nazionali, e ora che ha deciso di uscire dalla coalizione con il PD, il PSI con chi farà alleanze?. Cordiali Saluti dall”ultimo dei Socialisti Gennaro Martone.

  2. Ciao Raffaele, conosco molto bene Domenico Guidi e personalmente ho una alta stima, amicizia e rispetto morale e politico nei suoi confronti. Il PSI, non può considerare, e non deve considerare Guidi come una ruota di scorta; un Uomo che è stato sempre tra la gente e che possiede uno spessore politico noto a tutta la classe politica del nostro territorio. Caro Raffaele il PSI vuole recuperare Guidi perchè in questo momento ha bisogno di lui, e quando qualche anno fa lui aveva bisogno del PSI, dove stavano i Socialisti, il partito nemmeno esisteva a Latina. In ogni caso non hai dato una risposta alle mie considerazioni, ti sei soltanto sfogato, sono soltanto polemiche ed è questo il motivo per cui il PSI non andrà avanti.
    Cordiali Saluti L’Ultimo dei Socialisti
    Latina lì, 30 Ottobre 2012 Gennaro Martone

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