manifestazione nazionale, a Roma, sabato 12 maggio FEDERAZIONE DELLA SINISTRA

LA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA LANCIA UNA SOTTOSCRIZIONE PER AIUTARE A PARTECIPARE CHI NON PUÒ

Alle compagne e ai compagni, alle donne e agli uomini della sinistra, alle lavoratrici e ai lavoratori, agli intellettuali, agli artisti, ad ogni spirito democratico: le direttive antisociali dell’Unione europea e della Banca centrale europea, che hanno già pesantemente colpito i popoli e i lavoratori di tanta parte dell’Europa e distrutto quasi ovunque lo stato sociale europeo, ora sono integralmente assunte anche dal governo del nostro Paese.

Il governo Monti ha incarnato sino in fondo lo spirito antisociale e antidemocratrico dell’Ue e della BCE; ha ulteriormente degradato il sistema pensionistico pubblico; intervenendo ossessivamente sul mercato del lavoro ha esteso e ratificato la precarizzazione quale “forma nuova” e strutturale del lavoro; ha cancellato di fatto l’Articolo 18 con l’obiettivo di liquidare l’intero Statuto dei Lavoratori; è andato destrutturando scientemente quel poco che resta dello stato sociale; ha compresso ancor più salari, stipendi e pensioni anche attraverso un giro di vite sulle tassazioni dirette e indirette, salvaguardando integralmente gli interessi del grande capitale e dei ricchi anche tramite la rinuncia a qualsiasi forma di patrimoniale; ha introdotto nella Costituzione l’obbligo del pareggio di Bilancio, violando la Costituzione stessa, creando la premessa per un’estinzione del welfare.
Attraverso questa politica economica, integralmente dettata dal FMI e dalla BCE, il governo Monti lavora, sul piano strategico, per la costruzione di un “nuovo ordine”, sin qui mai integralmente costituitosi nella storia dell’Italia repubblicana: un ordine liberista organico e strutturato, tendente a svuotare di senso la Costituzione nata dalla Resistenza, a mortificare ed emarginare ulteriormente il mondo del lavoro, sfibrando pericolosamente gli assetti democratici del Paese e costituendo, conseguentemente, nuovi assetti di potere tanto autoritari quanto antisociali.

Si tratta di un quadro complessivo che viene sapientemente e celata o comunque edulcorata dalla quasi totalità dei media e da tanta parte delle forze sociali e politiche. Anche per questo c’è uno scarto drammatico tra l’imponenza dell’attacco condotto dal governo Monti e dalla Confindustria e la risposta sociale.

Si pone quindi il problema, centrale, della costruzione di un’opposizione di sinistra, democratica, unitaria e di massa.

È rispetto a quest’esigenza, ormai ineludibile, che la Federazione della Sinistra organizza una manifestazione nazionale, a Roma, sabato 12 maggio, contro le politiche liberiste del governo Monti. Organizza questa manifestazione considerandola un contributo iniziale alla costruzione di un largo e unitario movimento di lotta, invitando tutte le forze di sinistra e democratiche a partecipare.

Stiamo, insomma, operando per una manifestazione grande e partecipata, capace di richiamare compagni, lavoratori, soggettività di sinistra e democratiche da ogni parte d’Italia.

Un ostacolo significativo, affinché ciò avvenga, è di natura economica: sui territori – specie al Sud – molti compagni, molti giovani, molti inoccupati, disoccupati, pensionati, lavoratori, vorrebbero venire a Roma per il 12 maggio, ma sono impediti a farlo per le spese da sostenere per il viaggio.

Noi vogliamo aiutarli, vogliamo coinvolgere in questa giornata di lotta il più alto numero possibile di soggetti sociali impegnati per l’opposizione e il cambiamento.

Per cogliere quest’obiettivo e far giungere a Roma coloro che vorrebbero, ma non possono poiché hanno “le tasche vuote”, lanciamo una sottoscrizione, chiedendo alle compagne e ai compagni, agli intellettuali, ai lavoratori che ancora possono, di versare un loro contributo sul conto corrente che rendiamo noto a piè pagina. Un aiuto per permettere anche a chi è stretto alla gola persino al punto di dover rinunciare a manifestare le proprie idee, di potersi esprimere e partecipare.
Coordinate bancarie per fare il bonifico:
Intestazione: ASSOCIAZIONE PRC – SE – PDCI
IBAN: IT 80 B 06175 02400 000006496780
CAUSALE: SOTTOSCRIZIONE
BANCA CARIGE AG. 360 BOLOGNA

Fraterni saluti,

Marco Gelmini, PRC
Fosco Giannini, PdCI
Giovanni Vigilante, Socialismo 2000
Gian Paolo Patta, Lavoro e Solidarietà